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Grande trionfo per Gio’ Pomodoro, si prolungherà l’esposizione sino al 2 settembre.

A Palazzo Ducale si posticipa la data di chiusura di “panta rei” dopo il successo di pubblico e critica.

Visto il grande successo riscosso dall’avvincente mostra panta rei dedicata allo scultore marchigiano Gio’ Pomodoro, la Galleria Nazionale delle Marche prolungherà l’esposizione sino al prossimo 2 settembre.

“Sarà una occasione unica, per i turisti che si recheranno ad Urbino e a Palazzo Ducale durante tutta l’estate, poter visitare una mostra di tale pregio, che ha saputo affascinare e stupire visitatori di diverse generazioni. Il seducente dialogo tra arte contemporanea e l’architettura rinascimentale è stato vincente”, commenta il Direttore Peter Aufreiter, che prosegue – “Non potevamo chiudere una mostra così ben riuscita in luglio, il pubblico che l’ha visitata è rimasto affascinato dalle opere e dal contesto in cui sono state inserite”.

Il Cortile di Palazzo Ducale, le Soprallogge e gli affascinanti spazi sotterranei, appannaggio della corte di Federico, Duca di Montefeltro, ospiteranno quindi, fino al 2 settembre prossimo, 25 sculture fra marmi, bronzi e poliesteri, alcuni di dimensioni monumentali. A completamento della mostra si potranno ammirare una dozzina di grandi carte disegnate a china, alcune delle quali inedite, strettamente connesse al ciclo delle Tensioni, alle quali il progetto espositivo è interamente dedicato.
Le opere di Pomodoro sono la testimonianza di uno fra i momenti artistici più alti nel panorama della scultura internazionale del XX secolo che gli avvale – pochi mesi prima della sua scomparsa – il prestigioso premio alla carriera Lifetime Achievement Award in Contemporary Sculpture.

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