Presentazione del libro “RAFFAELLO bambino” di Giancarlo Carloni
31 marzo 2017

RI-NASCITA di LEONARDO NOBILI

8 aprile – 8 maggio 2017

Appartamento della Jole, Palazzo Ducale di Urbino

Con questa interazione la Galleria Nazionale delle Marche apre ancora una volta le porte all’arte contemporanea marchigiana.

L’installazione temporanea di opere RI-NASCITA dell’artista marchigiano Leonardo Nobili ricrea idealmente un’interazione tra arte medievale-rinascimentale e arte contemporanea, nella splendida dimora del palazzo ducale di Urbino. L’artista, ispirandosi al periodo rinascimentale italiano e a quello urbinate in particolare, intende riproporre, in modo provocatorio, un nuovo “Rinascimento” dell’arte attraverso l’allestimento di opere contemporanee in un contesto iconico (appartamento della Iole) costituito per lo più da Crocifissioni che alludono al periodo della celebrazione pasquale e al mistero della Resurrezione di Cristo. Di qui, l’idea di creare un connubio tra le opere esposte nella Galleria Nazionale delle Marche, accomunate dallo stesso tema religioso, e le opere contemporanee che rievocano una “ri-nascita” del corpo, della mente e dello spirito.
Le installazioni Urlo, Crisalide e Prigioniera nello spazio raffigurano corpi umani, avvolti in una pellicola trasparente, che come crisalidi tentano di uscire dal bozzolo per trasformarsi in farfalla: metafora della metamorfosi dell’anima che si libera dall’involucro della realtà materiale per librarsi in volo verso uno spazio infinito, verso una “ri-nascita” spirituale.
Afferma l’artista: “Attualmente stiamo vivendo una condizione storico-sociale in cui la cultura appare sempre più impoverita (anche a causa della scomparsa dei grandi mecenati rinascimentali che proteggevano gli artisti) e in cui l’individuo sta perdendo la propria identità culturale, pertanto è necessario recuperare quei valori esaltati dall’Umanesimo che osannavano le doti di intelligenza, creatività e originalità dell’uomo, al fine di evitare l’omologazione della società di massa e la mercificazione dell’arte”.
L’intervento artistico si aprirà con una performance di danza contemporanea site-specific nella Sala del Trono, sul tema “RI-NASCITA” di e con Michele Giovanelli e Alessandra Zanchi, musica live di Augusto Vagnini.
Il corpo in movimento, trasformazione di energia attraverso il gesto significante, si farà linguaggio espressivo incentrato sul ciclo della vita, l’unione degli opposti e la rigenerazione che nel suo manifestarsi incontra il momento prossimo della Pasqua con la resurrezione e che si ricongiunge al rinascimento dell’arte con rimandi allusivi a immagini simbolo come la crocifissione, l’uomo vitruviano di Leonardo e la pietà michelangiolesca. Un viaggio nello spazio-tempo che le arti trascendono affidandosi all’immedesimazione emotiva per riflettere sulla natura umana e riscoprire una sensibilità, una spiritualità e un umanesimo perduti, mentre la culla accogliente del grandioso palazzo dei duchi, ci assiste verso una nuova ri-nascita.

Note Biografiche
Leonardo Nobili nasce a Montelabbate (PU) e lavora tra Pesaro e New York.
A partire dagli anni’70 si è dedicato all’arte, esprimendosi inizialmente soprattutto con la pittura ad olio. Negli anni ‘80 ha frequentato la scuola d’incisione con il prof. Walter Raffaelli all’Accademia Raffaello di Urbino, diretta dal Prof. Carlo Ceci.
Artista sperimentale, ha attinto visivamente ai luoghi della sua terra, intrecciando allo studio della natura, quello dei paesaggi più “underground” e delle atmosfere decadenti metropolitane dei reperti industriali.
Si esprime con diversi linguaggi artistici: dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla fotografia, alla performance, fino al video d’arte.
Ha realizzato, inoltre, grandi opere scultoree, sia in Italia che all’estero.
Ha lavorato a Parigi, Monaco e soprattutto negli Stati Uniti a New York, con diversi fotografi e scultori, presso la Yonkers University.
Il Comune di Montelabbate, nel 2009, ha dedicato all’artista concittadino uno spazio d’arte permanente dal nome “Spazio-Nobili Museum”.
Nobili afferma: “Lo sviluppo di una tematica o di una soluzione formale per me è sempre un modo nuovo di interagire con l’energia della realtà e degli oggetti che mi circondano”.
 

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