Attività e Progetti dei Servizi Educativi 2016 – 2017

I percorsi didattici sono gratuiti e rivolti esclusivamente alle Scuole della Regione Marche.
Il sevizio è in funzione da ottobre a maggio, dal martedì al venerdì, nell’orario 9:00-13:30.

Recapiti:
Telefono:
Centralino: 0722 2760
Aula Didattica: tel e fax. 0722 327686
e-mail:
claudia.bernardini@beniculturali.it
gan-mar.didattica@beniculturali.it

TITOLO: “Lezione-visita ai Sotterranei”: la vita quotidiana, l’alimentazione, l’organizzazione dei servizi, gli impianti idraulici e tecnologici
Finalità: Conoscenza delle attività lavorative delle persone al servizio del Duca Federico, e riconoscimento degli spazi dove esse si svolgevano attraverso gli elementi architettonici. Conoscenza della struttura idraulica e dell’importanza dell’approvvigionamento idrico.
Destinatari: Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado
Durata: 2 ore e 15 minuti
Descrizione dell’attività: I ragazzi dopo un’introduzione con l’aiuto di immagini in Power Point, sono accompagnati in un percorso a tappe nelle sale e nei punti più significativi del piano terra e dei sotterranei. A partire dalla visione delle sale e dei particolari si creano collegamenti con le abitudini del passato della vita quotidiana dei servitori e dei Signori.
Attività di laboratorio: Al termine i partecipanti, divisi in gruppi, svolgono un esperimento, con materiali di recupero, sulla depurazione dell’acqua.

TITOLO: ”La vita al tempo dei Romani”: la giornata, i lavori, le attività e gli svaghi dei Romani ricostruiti attraverso l’analisi delle lapidi.
Finalità: Conoscenza degli usi e costumi delle civiltà romana attraverso le antiche lapidi che compongono la raccolta del Museo Lapidario.
In particolare attraverso l’analisi dei monumenti funerari si cerca di ricostruire la vita quotidiana e le abitudini dell’epoca romana.
Area Tematica: Archeologia
Destinatari: Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado
Durata: 2 ore
Descrizione dell’attività: Con l’aiuto del Power Point si cerca di dare vita alle raffigurazioni e alle iscrizioni delle lapidi funerarie proiettando immagini di monumenti, pitture, ecc. che possano rendere più immediata la percezione del monumento storico.
Attività di laboratorio: Si realizza un gioco di ruolo in cui si cerca di ricostruire alcune botteghe artigiane con prodotti tipici del mondo romano. Gli alunni interpretano il ruolo di venditori e acquirenti.

TITOLO: “Architettura e geometria nel Palazzo di Federico”: spazio, misure e proporzioni nella città in forma di palazzo
Finalità: Considerare il palazzo di Federico da Montefeltro come occasione privilegiata per avvicinarsi alle tematiche dell’architettura e per leggere, attraverso di essa , la vita dell’uomo nel Rinascimento.
Destinatari: Scuola secondaria di I grado e Scuola secondaria di II grado
Durata: 2 ore e 30 minuti
Descrizione dell’attività: I ragazzi, dopo una lezione introduttiva sul Rinascimento a Urbino e sullo sviluppo della struttura della città a partire dal nucleo romano, vengono condotti lungo un percorso che li porta ad osservare i vari elementi, esterni e interni, che costituiscono il palazzo; si pone l’attenzione sui concetti di ampiezza, luminosità, proporzioni, materiali, inclinazioni dei piani etc. Viene trattato anche il concetto di spazio e prospettiva in pittura, osservando le opere rinascimentali.
Attività di laboratorio: sono state apprestate diverse attività adeguabili alla programmazione didattica delle varie classi. Alcuni laboratori si sviluppano lungo il percorso, altri si effettuano nell’aula didattica e richiedono il completamento di disegni in prospettiva o l’inserimento di elementi figurativi già disegnati nelle giuste proporzioni spaziali all’interno di costruzioni prospettiche. Sono stati predisposti alcuni materiali che permettono una migliore comprensione della capacità visiva umana nel rapporto con lo spazio circostante. Per i più piccoli sono disponibili alcuni puzzle con l’immagine di opere osservate lungo il percorso di visita.

TITOLO: “Lettura dell’immagine”. Federico e il figlio Guidubaldo: il culto della personalità, il principe mecenate, la dimora rinascimentale
Finalità: Scoprire la figura del Principe Mecenate Rinascimentale attraverso la ricerca delle immagini e dei ritratti del Duca Federico e del figlio Guidubaldo all’interno del Palazzo Ducale. Comprendere le tematiche rinascimentali.
Destinatari: Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado
Durata: 2 ore
Descrizione dell’attività:Lezione introduttiva in aula didattica con l’ausilio di proiezioni Power Point. Il percorso si sviluppa come in una caccia al tesoro in cui ogni alunno, dotato di una cartellina con questionari a risposta multipla o aperta, viene invitato a riconoscere le immagini dei Duchi nelle decorazioni del Palazzo e nelle opere esposte. Durante la visita vengono rinforzate le informazioni sulle tematiche rinascimentali.

TITOLO: “La Corte Ideale: Urbino raccontata da Baldassarre Castiglione” : il periodo della Corte di Guidubaldo ed Elisabetta Gonzaga: gli intellettuali e gli artisti, le opere rinascimentali e i luoghi del Palazzo attinenti all’ideale del “perfetto cortegiano”.
Finalità: Descrizione della corte cinquecentesca; conoscenza dei personaggi che frequentarono la Corte urbinate e dei valori rinascimentali che animarono le arti, la politica e le opere che in quel contesto furono prodotte. Comprensione della fortuna dell’opera “Il Cortegiano” di Baldassarre Castiglione e della risonanza che essa diede alla Corte feltresca in Europa nei secoli successivi. Importanza del libro che diventerà un punto di riferimento per la creazione della nuova classe dirigente europea che si andava creando in quel periodo.
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2 ore
Descrizione dell’attività: i ragazzi, dopo un’introduzione storica con l’aiuto di immagini in Power Point, sono accompagnati in un percorso a tappe nelle sale e nei luoghi più significativi del piano terra e del piano nobile del Palazzo Ducale. A partire dall’analisi dell’architettura e delle opere d’arte si cerca di ricostruire nell’immaginario degli alunni il clima della Corte Rinascimentale di Urbino narrata dal Castiglione. Il percorso si conclude, come l’opera, con l’osservazione dello stesso panorama che un tempo ammiravano gli abitanti del Palazzo.
Attività di laboratorio: i ragazzi nella sala delle Veglie vengono coinvolti in giochi verbali che riprendono il racconto del Castiglione.

TITOLO: “L’intarsio ligneo” : La tecnica artistica e i significati simbolici.
Finalità: Conoscere l’intarsio ligneo come tecnica artistica utilizzata nella decorazione delle porte e dello studiolo; saperne riconoscere i materiali, i procedimenti esecutivi e lo sviluppo creativo che ha avuto nel Rinascimento. Interpretare l’aspetto figurativo e il significato simbolico degli intarsi che ci raccontano la storia e lo stile di vita del Duca Federico e ci conducono in un percorso aperto al pubblico e quindi “ufficiale”, ma anche alla scoperta di un itinerario intimo e personale, quello dei “Sacra Loca”, dove si trova lo Studiolo, punto nodale di elevazione culturale e spirituale intorno a cui ruotava la vita di Corte.
Destinatari:Scuola secondaria di II grado
Durata:2 ore e 30 minuti
Descrizione dell’attività: Dopo una lezione introduttiva in aula didattica, i ragazzi sono invitati ad attraversare le porte interne del Palazzo e a osservare lo studiolo allo scopo di conoscere gli interessi, i valori e gli ideali del Duca Federico come uomo politico, principe condottiero e signore umanista. L’arte dell’intarsio, in particolar modo nelle vedute architettoniche, permette una riflessione sulla rappresentazione della tridimensionalità dello spazio e sullo studio della prospettiva nel Rinascimento.
Attività di laboratorio:i ragazzi vengono invitati a cimentarsi nell’arte dell’intarsio utilizzando piccoli tasselli di varie essenze lignee con cui ricreare semplici composizioni.

TITOLO: “ll Giardino Pensile” : Invito alla visita di un tesoro sospeso.
Finalità: Scoperta di uno spazio riservato dedicato al riposo e alla contemplazione. Conoscenza delle piante e dei fiori dei giardini rinascimentali, sia officinali che decorative.
Destinatari: Scuola dell’infanzia e Scuola primaria.
Durata: 2 ore.
Descrizione dell’attività: Si inizia con una lezione in aula didattica in cui si visionano immagini di giardini pensili realizzati nel corso del tempo. Seguirà la visita al giardino con l’osservazione diretta delle piante e, in seguito, una breve visita in Galleria dove si osserverà come queste siano state riprodotte nei dipinti e nelle decorazioni del Palazzo.
Attività di laboratorio: Il laboratorio si svolgerà nel Giardino pensile, dove i bambini dovranno posizionare dei cartellini con le immagini delle piante accanto alle stesse, all’interno delle varie aiuole.