ATTIVITÀ E PROGETTI DEI SERVIZI EDUCATIVI 2017 – 2018

 

INFO:

Direttore di settore: Claudia Bernardini

Assistenti educativi: Alessandra Cini, Paola De Crescentini, Gabriele Dini, Romina Mascioli, Francesco Sperandio

 

CONTATTI:

Centralino: 0722 2760

Servizi Educativi: 0722 327686; 335 5325126; 333 2251659

Prenotazioni: 0722 322625

E-mail:  gan-mar.didattica@beniculturali.it; claudia.bernardini@beniculturali.it

 

NOTE:

I percorsi dall’1 al 3 sono gratuiti

I percorsi dal 4 al 12 hanno un costo di 1€ a persona

I percorsi 13 e 14 hanno un costo di 3,50€ a persona

La prenotazione è obbligatoria per tutti i percorsi al costo di 1€

Le classi che usufruiscono dei percorsi dell’alternanza scuola lavoro hanno l’ingresso totalmente gratuito

Il servizio è rivolto alle Scuole di ogni ordine e grado

 

SCARICA QUI IL LIBRETTO CON LE OFFERTE FORMATIVE AUTUNNO/INVERNO 2017/2018

PERCORSO 1

TITOLO: “I PROFILI DEI DUCHI”. Federico e il figlio Guidubaldo: il culto della personalità, il principe mecenate, la dimora rinascimentale.

Finalità: Scoprire la figura del Principe Mecenate Rinascimentale attraverso la ricerca delle immagini e dei ritratti del Duca Federico e del figlio Guidubaldo all’interno del Palazzo Ducale. Comprendere le tematiche rinascimentali.

Destinatari: Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado

Durata: 2 ore

Descrizione dell’attività: Lezione introduttiva in aula didattica con l’ausilio di proiezioni Power Point. Il percorso si sviluppa come in una caccia al tesoro in cui ogni alunno, dotato di una cartellina con questionari a risposta multipla o aperta, viene invitato a riconoscere le immagini dei Duchi nelle decorazioni del Palazzo e nelle opere esposte. Durante la visita vengono rinforzate le informazioni sulle tematiche rinascimentali.

PERCORSO 2

TITOLO: “IL PALAZZO DUCALE CULLA DEL RINASCIMENTO ”. Il Principe, la sua dimora e i grandi artisti della sua Corte.

Finalità: conoscere gli aspetti del Rinascimento, il periodo storico che ha reso Urbino uno dei centri più importanti in quel periodo, i personaggi che lo hanno animato, i cambiamenti architettonici e politici. Approfondire gli aspetti peculiari della figura di Federico da Montefeltro del suo Palazzo e degli artisti che vi hanno lavorato.

Destinatari: Scuola Secondaria di I e II grado.

Durata: 1h e 15’ca.

Descrizione dell’attività: La visione prospettica, messa in risalto dal rigore delle linee, dallo spazio e dalla luce sono i protagonisti di questo percorso che dal Cortile d’Onore attraversa le sale del Piano Nobile e si sofferma sulle opere più significative: l’alcova, i capolavori di Piero della Francesca, la Città ideale, il ritratto dinastico di Federico, lo Studiolo e le opere di Paolo Uccello e Raffaello.

Il costo del percorso è di € 2.00 a persona a cui verrà aggiunto, sempre a persona, € 1 per la prenotazione.

PERCORSO 3

TITOLO: “CARTOLINE DAL RINASCIMENTO”: i paesaggi nelle opere della Galleria Nazionale delle Marche

Finalità: saper leggere lo sfondo paesaggistico di un dipinto come parte integrante dell’opera, mettendo in rilievo il rapporto con il paesaggio reale e i suoi cambiamenti

Destinatari: Scuola primaria e secondaria di I e II grado

Descrizione attività: dopo una lezione introduttiva il percorso prevede l’osservazione di alcune opere significative: La decorazione simbolica dell’alcova; la Città Ideale e l’impatto dello studio prospettico sulla pittura; i paesaggi notturni seicenteschi di Guercino e Barocci; la prospettiva atmosferica nell’opera dell’urbinate Viti; lo Studiolo del Duca con il paesaggio simbolo della politica di un Principe del Rinascimento; il paesaggio lacustre in uno degli arazzi tratti da disegni preparatori di Raffaello, il Palazzo offre punti di vista sulla città, sul paesaggio e sulla stessa architettura dell’edificio, splendidamente incorniciati dalle ampie finestre rinascimentali: lungo il percorso sono previste diverse soste in cui potersi affacciare all’esterno.

Durata: 2 ore

Ambiti di conoscenza: Storia dell’arte, letteratura

PERCORSO 4

TITOLO: “AL SERVIZIO DEL DUCA“. Voci dai Sotterranei: la vita quotidiana, l’alimentazione, l’organizzazione dei servizi, gli impianti idraulici e tecnologici.

Finalità: Conoscenza delle attività lavorative delle persone al servizio del Duca Federico, e riconoscimento degli spazi dove esse si svolgevano attraverso gli elementi architettonici. Conoscenza della struttura idraulica e dell’importanza dell’approvvigionamento idrico.

Destinatari: Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado

Durata: 2 ore e 15 minuti

Descrizione dell’attività: I ragazzi dopo un’introduzione con l’aiuto di immagini in Power Point, sono accompagnati in un percorso a tappe nelle sale e nei punti più significativi del piano terra e dei sotterranei. A partire dalla visione delle sale e dei particolari si creano collegamenti con le abitudini del passato della vita quotidiana dei servitori e dei Signori.

Attività di laboratorio: Al termine i partecipanti, divisi in gruppi, svolgono un esperimento, con materiali di recupero, sulla depurazione dell’acqua.

PERCORSO 5

TITOLO: “LA CITTÀ IN FORMA DI PALAZZO”. Architettura e geometria nel Palazzo di Federico: spazio, misure e proporzioni nella città in forma di palazzo.

Finalità: Considerare il palazzo di Federico da Montefeltro come occasione privilegiata per avvicinarsi alle tematiche dell’architettura e per leggere, attraverso di essa , la vita dell’uomo nel Rinascimento.

Destinatari: Scuola secondaria di I grado e Scuola secondaria di II grado

Durata: 2 ore e 30 minuti

Descrizione dell’attività: I ragazzi, dopo una lezione introduttiva sul Rinascimento a Urbino e sullo sviluppo della struttura della città a partire dal nucleo romano, vengono condotti lungo un percorso che li porta ad osservare i vari elementi, esterni e interni, che costituiscono il palazzo; si pone l’attenzione sui concetti di ampiezza, luminosità, proporzioni, materiali, inclinazioni dei piani etc. Viene trattato anche il concetto di spazio e prospettiva in pittura, osservando le opere rinascimentali.

Attività di laboratorio: sono state apprestate diverse attività adeguabili alla programmazione didattica delle varie classi. Alcuni laboratori si sviluppano lungo il percorso, altri si effettuano nell’aula didattica e richiedono il completamento di disegni in prospettiva o l’inserimento di elementi figurativi già disegnati nelle giuste proporzioni spaziali all’interno di costruzioni prospettiche. Sono stati predisposti alcuni materiali che permettono una migliore comprensione della capacità visiva umana nel rapporto con lo spazio circostante. Per i più piccoli sono disponibili alcuni puzzle con l’immagine di opere osservate lungo il percorso di visita.

PERCORSO 6

TITOLO: ”UNA GIORNATA NELL’ANTICA ROMA”. Usi, mestieri e svaghi dei Romani narrati attraverso l’osservazione dei documenti scritti sulla pietra.

Finalità: Conoscenza degli usi e costumi delle civiltà romana attraverso le antiche lapidi che compongono la raccolta del Museo Lapidario.
In particolare attraverso l’analisi dei monumenti funerari si cerca di ricostruire la vita quotidiana e le abitudini dell’epoca romana.

Area Tematica: Archeologia

Destinatari: Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado

Durata: 2 ore

Descrizione dell’attività: Con l’aiuto del Power Point si cerca di dare vita alle raffigurazioni e alle iscrizioni delle lapidi funerarie proiettando immagini di monumenti, pitture, ecc. che possano rendere più immediata la percezione del monumento storico.

Attività di laboratorio: Si realizza un gioco di ruolo in cui si cerca di ricostruire alcune botteghe artigiane con prodotti tipici del mondo romano. Gli alunni interpretano il ruolo di venditori e acquirenti.

PERCORSO 7

TITOLO: “GLI INTARSI RACCONTANO”. Tasselli di vita e di arte nel Palazzo Ducale

Finalità: Conoscere l’intarsio ligneo come tecnica artistica utilizzata nella decorazione delle porte e dello studiolo; saperne riconoscere i materiali, i procedimenti esecutivi e lo sviluppo creativo che ha avuto nel Rinascimento. Interpretare l’aspetto figurativo e il significato simbolico degli intarsi che ci raccontano la storia e lo stile di vita del Duca Federico e ci conducono in un percorso aperto al pubblico e quindi “ufficiale”, ma anche alla scoperta di un itinerario intimo e personale, quello dei “Sacra Loca”, dove si trova lo Studiolo, punto nodale di elevazione culturale e spirituale intorno a cui ruotava la vita di Corte.

Destinatari: Scuola secondaria di II grado

Durata: 2 ore e 30 minuti

Descrizione dell’attività: Dopo una lezione introduttiva in aula didattica, i ragazzi sono invitati ad attraversare le porte interne del Palazzo e a osservare lo studiolo allo scopo di conoscere gli interessi, i valori e gli ideali del Duca Federico come uomo politico, principe condottiero e signore umanista. L’arte dell’intarsio, in particolar modo nelle vedute architettoniche, permette una riflessione sulla rappresentazione della tridimensionalità dello spazio e sullo studio della prospettiva nel Rinascimento.

Attività di laboratorio: I ragazzi vengono invitati a cimentarsi nell’arte dell’intarsio utilizzando piccoli tasselli di varie essenze lignee con cui ricreare semplici composizioni.

PERCORSO 8

TITOLO: “URBINO CITTÀ IDEALE”. Il fascino della Corte raccontato da Baldassarre Castiglione.
Il periodo della Corte di Guidubaldo ed Elisabetta Gonzaga: gli intellettuali e gli artisti, le opere rinascimentali e i luoghi del Palazzo attinenti all’ideale del “perfetto cortegiano”.

Finalità: Descrizione della corte cinquecentesca; conoscenza dei personaggi che frequentarono la Corte urbinate e dei valori rinascimentali che animarono le arti, la politica e le opere che in quel contesto furono prodotte. Comprensione della fortuna dell’opera “Il Cortegiano” di Baldassarre Castiglione e della risonanza che essa diede alla Corte feltresca in Europa nei secoli successivi. Importanza del libro che diventerà un punto di riferimento per la creazione della nuova classe dirigente europea che si andava creando in quel periodo.

Destinatari: Scuola secondaria di II grado

Durata: 2 ore

Descrizione dell’attività: I ragazzi, dopo un’introduzione storica con l’aiuto di immagini in Power Point, sono accompagnati in un percorso a tappe nelle sale e nei luoghi più significativi del piano terra e del piano nobile del Palazzo Ducale. A partire dall’analisi dell’architettura e delle opere d’arte si cerca di ricostruire nell’immaginario degli alunni il clima della Corte Rinascimentale di Urbino narrata dal Castiglione. Il percorso si conclude, come l’opera, con l’osservazione dello stesso panorama che un tempo ammiravano gli abitanti del Palazzo.

Attività di laboratorio: I ragazzi nella sala delle Veglie vengono coinvolti in giochi verbali che riprendono il racconto del Castiglione.

PERCORSO 9

TITOLO: “ALLA SCOPERTA DI UN TESORO SOSPESO”. Visita del Giardino Pensile.

Finalità: Scoperta di uno spazio riservato dedicato al riposo e alla contemplazione. Conoscenza delle piante e dei fiori dei giardini rinascimentali, sia officinali che decorative.

Destinatari: Scuola dell’infanzia e Scuola primaria.

Durata: 2 ore.

Descrizione dell’attività: Si inizia con una lezione in aula didattica in cui si visionano immagini di giardini pensili realizzati nel corso del tempo. Seguirà la visita al giardino con l’osservazione diretta delle piante e, in seguito, una breve visita in Galleria dove si osserverà come queste siano state riprodotte nei dipinti e nelle decorazioni del Palazzo.

Attività di laboratorio: Il laboratorio si svolgerà nel Giardino pensile, dove i bambini dovranno posizionare dei cartellini con le immagini delle piante accanto alle stesse, all’interno delle varie aiuole.

PERCORSO 10

TITOLO: “Nel segno del Duca”. Imprese, motti e onorificenze degli illustrissimi Duchi di Urbino.

Finalità: analizzare le immagini nel loro significato simbolico, riconoscere in particolare le simbologie federiciane e scoprire attraverso di esse gli aspetti e le vicende della sua storia. Comprendere come il Palazzo sia diventato testimonianza visiva della gloria raggiunta in vita dal Duca e destinata a rimanere immortale.

Destinatari: Scuola Primaria e Secondaria di I grado (adattabile anche per gli Istituti Superiori).

Durata: 2 ore ca.

Descrizione dell’attività: il Duca Federico, in quanto Principe Rinascimentale, si autocelebra ostentando le proprie virtù che fa raffigurare sotto ogni forma di espressione artistica.  Ci si sofferma sull’osservazione delle imprese, con relativi motti, delle famiglie più importanti del Rinascimento. Il percorso, all’interno del Piano Nobile del Palazzo, condurrà alla ricerca dei vari simboli dei Montefeltro e dei loro successori, i Della Rovere, analizzandone i significati e le tecniche artistiche per conoscere la storia delle due più importanti famiglie di Urbino.

Attività di laboratorio: avendo ormai chiare le regole dell’araldica ogni bambino avrà la possibilità di costruire il suo scudo scegliendo forma, colori e simbolo, con la tecnica del collage.

Il costo del percorso è di € 2.00 a persona a cui verrà aggiunto, sempre a persona, € 1 per la prenotazione.

PERCORSO 11

TITOLO: LA BELLA FIGURA … NEL TEMPO. La raffigurazione del corpo umano nelle opere della Galleria Nazionale delle Marche

Finalità: analizzare l’evoluzione dell’immagine del corpo umano nell’arte dal tardogotico al manierismo attraverso le opere degli esponenti di queste correnti che hanno lavorato nella nostra regione.

Destinatari: Scuola secondaria di I e II grado

Descrizione attività: dopo una lezione introduttiva sullo sviluppo della figura umana nella pittura, si prosegue in galleria osservando le varie opere: i polittici e i crocifissi della scuola riminese; le anticipazioni rinascimentali del gotico fiorito; la pittura a misura d’uomo del Rinascimento; l’immagine emblematica del successo nel doppio ritratto di Federico e Guidubaldo; i ritratti degli uomini illustri; La Muta di Raffaello, il S. Sebastiano di Guercino e i ritratti di epoca roveresca.

Attività di laboratorio:

  • “Immagini di me”: in un’epoca in cui la tecnologia inflaziona l’uso delle immagini i ragazzi sono chiamati a farsi un autoritratto secondo le regole della proporzione Classica.
  • Drammatizzazione: Nell’immagine dipinta la figura racchiude in un istante tutta l’espressività di uno stato d’animo, di una condizione o di una situazione. I ragazzi sono invitati a riflettere su questo aspetto utilizzando la loro espressività corporale, singolarmente e in relazione con gli altri

Ambiti di conoscenza: Storia dell’arte, storia, tecniche artistiche

 

PERCORSO 12

TITOLO: “IL LINGUAGGIO SEGRETO DEL PALAZZO DUCALE”. Crittografia e simboli misteriosi da decifrare per una caccia al tesoro nei meandri del Palazzo Ducale

Finalità: scoprire le necessità che portarono all’invenzione della crittografia e la sua evoluzione nel tempo; saper usare un disco decrittante.

Destinatari: Scuola primaria (IV e V classe) e Scuola secondaria.

Descrizione attività: dopo un’introduzione sul tema, i ragazzi costruiscono il disco cifrante inventato da Leon Battista Alberti e altri simili congegni, verificandone in concreto il funzionamento. Il percorso in Galleria (si potrà scegliere tra vari temi) si trasformerà quindi in una caccia al tesoro avvincente che metterà alla prova sia le loro capacità logiche che le loro qualità intuitive.

Attività di laboratorio: realizzazione del disco cifrante o di altri cifrari.

Ambiti di conoscenza: storia, arte, matematica, logica, scienza e tecnologia.

PERCORSO 13
prevede l’utilizzo da parte dei ragazzi di tablets e altri strumenti tecnologici.

TITOLO: “Raffaello e gli artisti del Rinascimento a Palazzo Ducale”. Vita, opere e stile di Raffaello nel contesto storico-artistico di Urbino nel Rinascimento.

Finalità: Se Palazzo Ducale rappresenta l’edificio simbolo della città di Urbino, e il Duca Federico uno dei principali artefici del Rinascimento, l’artista che emerge con maggiore prepotenza e valore a livello mondiale è senza dubbio Raffaello Sanzio. Il percorso didattico rappresenta perciò l’occasione per approfondire la figura di Raffaello e il clima artistico urbinate; attraverso l’osservazione e l’analisi di opere uniche, e di tecniche di rappresentazione che nascondono segreti, conoscenze e competenze specifiche, i ragazzi possono conoscere la “materia” di cui sono fatte le opere d’arte e gli aspetti peculiari della pittura rinascimentale.

Destinatari: Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I e II grado

Durata: 2 ore e trenta minuti ca.

Descrizione dell’attività: dopo una lezione introduttiva con l’aiuto di immagini in Power Point, i ragazzi vengono accompagnati in Galleria e, dopo aver osservato i lavori degli artisti che più influenzarono il giovane Raffaello, nell’appartamento della Duchessa analizzano le opere del grande artista urbinate: dal progetto, alla realizzazione, al contesto per cui erano state commissionate. Il percorso è supportato da strumentazioni multimediali attraverso le quali approfondire il tema ed esplorare nel dettaglio le opere.

Attività di laboratorio: nell’aula didattica i ragazzi si “mettono all’opera” sperimentando le varie fasi della creazione di un’opera su tavola (realizzazione dello strato preparatorio sulla tavola, stesura del disegno attraverso la tecnica dello spolvero).

Il costo del percorso è di € 3.50 a persona a cui verrà aggiunto, sempre a persona, € 1 per la prenotazione.

PERCORSO 14
prevede l’utilizzo da parte dei ragazzi di tablets e altri strumenti tecnologici.

TITOLO: “Gli ideali del Rinascimento”. Armonia, perfezione matematica ed equilibrio nella città rinascimentale.

Finalità: Con lo sviluppo, nel 1400, del concetto di arte quale sinonimo di armonia ed equilibrio cambia anche l’idea e la visione della città: da città-fortezza medievale, non organizzata secondo regole razionali e precise, a oggetto di studi e piani urbanistici nel Rinascimento. La “nuova” città segue ora i principi di equilibrio, armonia e perfezione matematica e di conseguenza si assiste alla realizzazione di disegni, opere d’arte e progetti di città perfette,” ideali” appunto.

Destinatari: Scuola Primaria e Secondaria di II grado.

Durata: 2 ore e trenta minuti ca.

Descrizione dell’attività: il percorso si svolge al Piano Nobile del Palazzo Ducale con una visita didattica interattiva, supportata da riproduzioni multimediali ad alta definizione, volta a comprendere il concetto di prospettiva e città ideale sviluppatosi nel luogo che «non un palazzo, ma una città in forma di palazzo esser pareva.» Dopo aver ammirato il dipinto “La città ideale”, conservato nella Galleria Nazionale delle Marche, grazie all’applicazione multimediale, i ragazzi esplorano l’opera in 3D.

Attività di laboratorio: i ragazzi “progettano” e realizzano un modellino pop – up della “città ideale” costruita con precise tecniche prospettiche.

Il costo del percorso è di € 3.50 a persona a cui verrà aggiunto, sempre a persona, € 1 per la prenotazione.