ATTIVITÀ E PROGETTI DEI SERVIZI EDUCATIVI 2020 – 2021

Si comunica che i Servizi Educativi della Galleria Nazionale delle Marche hanno ripreso l’attività didattica rivolta alle scuole di ogni ordine grado. Vista l’incertezza determinata dalla situazione epidemiologica in corso, l’offerta formativa dell’anno scolastico 2020/21 è stata modificata in attesa di nuove disposizioni. A breve le scuole riceveranno un PDF contenente i percorsi e il laboratori da svolgersi a distanza e quelli che, per le loro caratteristiche, possono essere offerti in presenza. I dettagli e soprattutto le modalità organizzative sono contenute nel PDF e pubblicate su questo sito

INFO:

Direttore di settore: Valentina Catalucci

Assistenti educativi: Alessandra Cini, Paola De Crescentini, Gabriele Dini, Romina Mascioli

 

CONTATTI:

Centralino: 0722 2760

Servizi Educativi: 0722 327686; 335 5339235

Prenotazioni: 0722 327686

E-mail:  gan-mar.didattica@beniculturali.it; valentina.catalucci@beniculturali.it

 

NOTE:

Tutti i percorsi sono gratuiti

Il servizio è rivolto alle Scuole di ogni ordine e grado

 

ORARI DI APERTURA:

Dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00

 

SCARICA QUI IL LIBRETTO CON LE OFFERTE FORMATIVE 2020/2021

PERCORSO 1

TITOLO: “I PROFILI DEI DUCHI”. Federico e il figlio Guidubaldo: il culto della personalità, il principe mecenate, la dimora rinascimentale.

Finalità: Scoprire la figura del Principe mecenate rinascimentale attraverso la ricerca delle immagini e dei ritratti del Duca Federico e del figlio Guidubaldo all’interno del Palazzo Ducale. Comprendere le tematiche rinascimentali.

Destinatari: Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado

Descrizione dell’attività: Si racconta la storia di Federico, della sua famiglia e del Palazzo da lui fatto costruire, descrivendone la figura e il contesto storico. Una telecamera ci permetterà di entrare al Piano Nobile del Palazzo per ricercare le figure di Federico e Guidubaldo, osservando opere realizzate attraverso varie tecniche artistiche che verranno spiegate ai ragazzi. Per gli alunni delle scuole primarie questa è l’occasione per scoprire che cos’è un museo, dove trovare le indicazioni utili, quali regole di comportamento bisogna adottare per effettuare una visita piacevole per tutti.

PERCORSO 2

TITOLO: “IL PALAZZO DUCALE CULLA DEL RINASCIMENTO ”. Il Principe, la sua dimora e i grandi artisti della sua Corte.

Finalità: conoscere gli aspetti del Rinascimento, il periodo storico che ha reso Urbino uno dei centri più importanti in quel periodo, i personaggi che lo hanno animato, i cambiamenti architettonici e politici. Approfondire gli aspetti peculiari della figura di Federico da Montefeltro del suo Palazzo e degli artisti che vi hanno lavorato.

Destinatari: Scuola secondaria di I e II grado.

Descrizione dell’attività: La visione prospettica, messa in risalto dal rigore delle linee, dallo spazio e dalla luce, è la protagonista di questo percorso che dal Cortile d’Onore attraversa le sale del Piano Nobile e si sofferma sulle opere più significative: l’Alcova, i capolavori di Piero della Francesca, la Città ideale, il ritratto dinastico di Federico, lo Studiolo e le opere di Paolo Uccello e Raffaello.

PERCORSO 3

TITOLO: “AL SERVIZIO DEL DUCA“. Voci dai Sotterranei: la vita quotidiana, l’alimentazione, l’organizzazione dei servizi, gli impianti idraulici e tecnologici.

Finalità: Conoscenza delle attività lavorative delle persone al servizio del Duca Federico, e riconoscimento degli spazi dove esse si svolgevano attraverso gli elementi architettonici. Conoscenza della struttura idraulica e dell’importanza dell’approvvigionamento idrico.

Destinatari: Scuola primaria e Scuola secondaria

Descrizione dell’attività e laboratorio: Gli Assistenti ai Servizi Educativi conducono i ragazzi nei Sotterranei attualmente chiusi al pubblico, attraversando i vari ambienti, la lavanderia, le stalle, il bagno e le cucine, dei quali viene spiegata la funzione. Attraverso l’osservazione di cisterne, vasche e condutture presenti nei vari locali, si spiega inoltre l’impianto idraulico e di smaltimento delle acque sporche, ricollegandosi alla storia del Ducato e di Federico da Montefeltro. E non mancheranno alcune sorprese… In un video tutorial verrà mostrato un esperimento scientifico relativo alla depurazione dell’acqua piovana. L’esperimento potrà essere ripetuto a scuola seguendo le istruzioni, che verranno preventivamente inviate via mail, e utilizzando materiali di uso comune.

PERCORSO 4

TITOLO: “LA CITTÀ IN FORMA DI PALAZZO”. Architettura e geometria nel Palazzo di Federico: spazio, misure e proporzioni nella città in forma di palazzo.

Finalità: Considerare il palazzo di Federico da Montefeltro come occasione privilegiata per avvicinarsi alle tematiche dell’architettura e per leggere, attraverso di essa , la vita dell’uomo nel Rinascimento.

Destinatari: Scuola secondaria di I grado e Scuola secondaria di II grado

Descrizione dell’attività e laboratorio: Ai ragazzi si mostra l’articolata struttura architettonica del Palazzo. Si percorre innanzitutto il perimetro esterno, per comprendere come la complessa costruzione abbia dovuto tener conto di numerosi fattori, quali la conformazione del terreno e la presenza di fabbricati preesistenti, al fine di raggiungere quel rapporto armonico con il paesaggio che lo contraddistingue. Si attraversa quindi la Galleria dove, dopo una breve presentazione della figura del Duca, si raccontano le fasi costruttive del Palazzo Ducale, i caratteri tipici dell’architettura rinascimentale, prestando attenzione sia agli elementi portanti che a quelli decorativi. Su richiesta della scuola, verrà inviato un file contenente l’immagine di un modellino del Palazzo Ducale da stampare su cartoncino, ritagliare e ricomporre in 3d.

PERCORSO 5

TITOLO: “UN BAMBINO DI NOME RAFFAELLO”. Allegri personaggi per una storia a colori

Finalità: La Galleria Nazionale delle Marche propone un progetto per i più piccini per accostarli, divertendosi, alla vita e all’opera del grande pittore urbinate. Attraverso la lettura e l’animazione di alcuni brani tratti dal libro “Raffaello bambino” di Giancarlo Carloni, i bambini verranno infatti trasportati nel mondo magico del piccolo Raffaello, tra colori e meraviglie.

Destinatari: Scuola dell’infanzia e primo ciclo della Scuola primaria.

Descrizione dell’attività: I piccoli spettatori potranno assistere ad uno spettacolo di burattini registrato, nel quale i protagonisti, Raffaello, il babbo Giovanni, la mamma Magia, la Misciagatta e altri divertenti personaggi, raccontano loro la storia del giovane artista, tra i suoi giochi, le sue scoperte e le sue incertezze, alla ricerca di quella strada che lo avrebbe reso uno dei pittori più famosi al mondo. Attraverso un video registrato i bambini vengono introdotti nel mondo affascinante della bottega rinascimentale. Proprio come il giovane Raffaello possono curiosare e capire come, da terre colorate, pietre preziose, sostanze vegetali o animali, si creavano i colori. In Galleria verrà realizzato un breve filmato nell’Appartamento della Duchessa per mostrare ai piccoli spettatori i dipinti di Raffaello e di suo padre Giovanni Santi.

PERCORSO 6

TITOLO: “A BOTTEGA DA RAFFAELLO”…“…sempre disegnando non abbandonando mai né in dì di festa né in dì di lavorare…”

Finalità: negli ultimi decenni del Quattrocento gli artisti che frequentavano la Corte dei Montefeltro trovarono il loro punto di riferimento nella bottega di Giovanni Santi, padre di Raffaello, un’impresa fiorente e dinamica. Qui il giovane pittore svolse probabilmente il suo apprendistato, venendo a stretto contatto col mondo dell’arte e con i suoi maggiori esponenti.

Destinatari: secondo ciclo della Scuola primaria e Scuola secondaria di primo grado

Descrizione dell’attività e laboratorio: nella lezione introduttiva, registrata in aula didattica, si raccontano le fasi salienti della vita di Raffaello, della sua formazione e della sua carriera. Ci si concentra poi sulla vita di bottega nel Quattrocento, luogo di apprendistato per artigiani e artisti: che cos’era, chi ci lavorava, com’era strutturata, le varie attività che vi si svolgevano, descritte osservando dal vivo alcuni materiali e strumenti di lavoro. In Galleria, un breve filmato girato nell’appartamento della Duchessa, ci permette di osservare diverse opere di Giovanni Santi e due dipinti di Raffaello: avendo ben chiare le varie fasi della loro esecuzione, ci si può soffermare sui particolari tecnici ed artistici per comprendere meglio la sua abilità come disegnatore e pittore. I ragazzi, in classe, seguendo le indicazioni degli assistenti, possono cimentarsi nella realizzazione dei colori, attraverso l’impiego di pigmenti naturali, facilmente reperibili dalla scuola.

Novità a.s. 2020/2021

PERCORSO 7

TITOLO: “CON GLI OCCHI DI DANTE”. Un giro per il Palazzo Ducale attraverso la Divina Commedia

Finalità: già all’indomani della sua morte, nel settembre del 1321, Dante Alighieri venne celebrato quale grande poeta e filosofo. Nel XV secolo il culto di Dante era già ben radicato presso le principali Corti italiane. Tra i suoi estimatori il Duca Federico da Montefeltro, Signore di Urbino, che nel 1478 incaricò Guglielmo Giraldi, abile miniaturista ferrarese, di allestire un codice, oggi conservato alla Biblioteca Vaticana, adornato di figure tratte dall’opera dantesca. Nel Settecentenario della morte di Dante i Servizi Educativi della Galleria Nazionale delle Marche propongono un percorso riservato agli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori che, partendo dal culto di Dante, ben presente alla Corte dei Montefeltro, intende mettere in luce l’influenza che l’impianto culturale e filosofico della Divina Commedia ebbe nelle scelte decorative del Palazzo Ducale, nonchè i legami profondi del poeta toscano con il Montefeltro, più volte celebrato nelle cantiche della sua opera.

Destinatari: Scuola secondaria di II grado

Descrizione dell’attività: Si introduce la figura di Dante Alighieri nel suo contesto storico, sottolineando i suoi rapporti diretti con alcuni membri della famiglia dei Montefeltro, da lui personalmente conosciuti durante le lotte tra guelfi e ghibellini e ricordati nelle cantiche della Divina Commedia. Si tratteggia poi l’immagine di Federico da Montefeltro, mercenario e mecenate, e la sua profonda erudizione che, inevitabilmente, passava attraverso la conoscenza dell’opera Dantesca e di tutto quello che essa rappresentava nel panorama culturale del periodo. Si mostrano infine alcune bellissime immagini tratte dal manoscritto Vaticano Latino Urbinate 365, decorato da Guglielmo Giraldi, e destinato ad impreziosire la ricca biblioteca federiciana. Nel piano nobile del Palazzo Ducale si mostrano i bassorilievi di Federico e della sua famiglia, quindi si procede lungo percorso, sottolineando ad ogni tappa il legame recondito con Dante e la sua Comedia: da San Francesco e San Domenico, nell’Appartamento della Iole, all’influenza profonda che la “filosofia dantesca” esercita sulla Corte del Duca e sugli studi scientifici, da essa preferiti. Osservando i capolavori della Galleria, si arriva nello Studiolo che, con i ritratti degli Uomini Illustri, per la maggior parte citati da Dante nella Divina Commedia, rappresenta il cuore fisico e metafisico del Palazzo Ducale. Per finire, nell’Appartamento della Duchessa, vengono mostrate le opere di Giovanni Santi, grande estimatore della Commedia di Dante, e di Raffaello, che fa del poeta fiorentino uno dei protagonisti degli affreschi della Stanza della Segnatura.