ATTIVITÀ E PROGETTI DEI SERVIZI EDUCATIVI 2018 – 2019

 

INFO:

Direttore di settore: Claudia Bernardini

Assistenti educativi: Alessandra Cini, Paola De Crescentini, Gabriele Dini, Romina Mascioli, Francesco Sperandio

 

CONTATTI:

Centralino: 0722 2760

Servizi Educativi: 0722 327686; 335 5325126; 333 2251659

Prenotazioni: 0722 322625

E-mail:  gan-mar.didattica@beniculturali.it; claudia.bernardini@beniculturali.it

 

NOTE:

I percorsi dall’1 al 3 sono gratuiti

I percorsi dal 4 al 16 hanno un costo di 1€ a studente

I percorsi 17 e 18 hanno un costo di 3,50€ a studente

La prenotazione è obbligatoria per tutti i percorsi al costo di 1€ a persona

Le classi che usufruiscono dei percorsi dell’alternanza scuola lavoro hanno l’ingresso totalmente gratuito

Il servizio è rivolto alle Scuole di ogni ordine e grado

 

ORARI DI APERTURA:

Per i percorsi dall’1 al 16 e alternanza scuola-lavoro: dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00.
Per i percorsi 17 e 18: lunedì dalle 9.00 alle 13.00; dal martedì al venerdì dalle 14.00 alle 18.00; sabato e domenica dalle 9.00 alle 18.00.

Dal 15 aprile al 2 maggio 2019, in occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo, saranno predisposti, in collaborazione con l’Università di Urbino, appositi percorsi ed esperimenti didattici, con l’ausilio di veri e propri macchinari scientifici. Seguiteci sulla pagina Facebook e sul sito ufficiale della Galleria Nazionale delle Marche per rimanere sempre aggiornati sulle nostre novità!!!

 

SCARICA QUI IL LIBRETTO CON LE OFFERTE FORMATIVE 2018/2019

PERCORSO 1

TITOLO: “I PROFILI DEI DUCHI”. Federico e il figlio Guidubaldo: il culto della personalità, il principe mecenate, la dimora rinascimentale.

Finalità: Scoprire la figura del Principe Mecenate Rinascimentale attraverso la ricerca delle immagini e dei ritratti del Duca Federico e del figlio Guidubaldo all’interno del Palazzo Ducale. Comprendere le tematiche rinascimentali.

Destinatari: Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado

Durata: 2 ore

Descrizione dell’attività: Lezione introduttiva in aula didattica con l’ausilio di proiezioni Power Point. Il percorso si sviluppa come in una caccia al tesoro in cui ogni alunno, dotato di una cartellina con questionari a risposta multipla o aperta, viene invitato a riconoscere le immagini dei Duchi nelle decorazioni del Palazzo e nelle opere esposte. Durante la visita vengono rinforzate le informazioni sulle tematiche rinascimentali.

PERCORSO 2

TITOLO: “IL PALAZZO DUCALE CULLA DEL RINASCIMENTO ”. Il Principe, la sua dimora e i grandi artisti della sua Corte.

Finalità: conoscere gli aspetti del Rinascimento, il periodo storico che ha reso Urbino uno dei centri più importanti in quel periodo, i personaggi che lo hanno animato, i cambiamenti architettonici e politici. Approfondire gli aspetti peculiari della figura di Federico da Montefeltro del suo Palazzo e degli artisti che vi hanno lavorato.

Destinatari: Scuola Secondaria di I e II grado.

Durata: 1h e 15’ca.

Descrizione dell’attività: La visione prospettica, messa in risalto dal rigore delle linee, dallo spazio e dalla luce sono i protagonisti di questo percorso che dal Cortile d’Onore attraversa le sale del Piano Nobile e si sofferma sulle opere più significative: l’alcova, i capolavori di Piero della Francesca, la Città ideale, il ritratto dinastico di Federico, lo Studiolo e le opere di Paolo Uccello e Raffaello.

PERCORSO 3

TITOLO: “CARTOLINE DAL RINASCIMENTO”: i paesaggi nelle opere della Galleria Nazionale delle Marche

Finalità: saper leggere lo sfondo paesaggistico di un dipinto come parte integrante dell’opera, mettendo in rilievo il rapporto con il paesaggio reale e i suoi cambiamenti

Destinatari: Scuola primaria e secondaria di I e II grado

Descrizione attività: dopo una lezione introduttiva il percorso prevede l’osservazione di alcune opere significative: La decorazione simbolica dell’alcova; la Città Ideale e l’impatto dello studio prospettico sulla pittura; i paesaggi notturni seicenteschi di Guercino e Barocci; la prospettiva atmosferica nell’opera dell’urbinate Viti; lo Studiolo del Duca con il paesaggio simbolo della politica di un Principe del Rinascimento; il paesaggio lacustre in uno degli arazzi tratti da disegni preparatori di Raffaello, il Palazzo offre punti di vista sulla città, sul paesaggio e sulla stessa architettura dell’edificio, splendidamente incorniciati dalle ampie finestre rinascimentali: lungo il percorso sono previste diverse soste in cui potersi affacciare all’esterno.

Durata: 2 ore

Ambiti di conoscenza: Storia dell’arte, letteratura

PERCORSO 4

TITOLO: “AL SERVIZIO DEL DUCA“. Voci dai Sotterranei: la vita quotidiana, l’alimentazione, l’organizzazione dei servizi, gli impianti idraulici e tecnologici.

Finalità: Conoscenza delle attività lavorative delle persone al servizio del Duca Federico, e riconoscimento degli spazi dove esse si svolgevano attraverso gli elementi architettonici. Conoscenza della struttura idraulica e dell’importanza dell’approvvigionamento idrico.

Destinatari: Scuola primaria e Scuola secondaria

Durata: 2 ore e 15 minuti

Descrizione dell’attività: I ragazzi dopo un’introduzione con l’aiuto di immagini in Power Point, sono accompagnati in un percorso a tappe nelle sale e nei punti più significativi del piano terra e dei sotterranei. A partire dalla visione delle sale e dei particolari si creano collegamenti con le abitudini del passato della vita quotidiana dei servitori e dei Signori.

Attività di laboratorio: Al termine i partecipanti, divisi in gruppi, svolgono un esperimento, con materiali di recupero, sulla depurazione dell’acqua.

PERCORSO 5

TITOLO: “LA CITTÀ IN FORMA DI PALAZZO”. Architettura e geometria nel Palazzo di Federico: spazio, misure e proporzioni nella città in forma di palazzo.

Finalità: Considerare il palazzo di Federico da Montefeltro come occasione privilegiata per avvicinarsi alle tematiche dell’architettura e per leggere, attraverso di essa , la vita dell’uomo nel Rinascimento.

Destinatari: Scuola secondaria di I grado e Scuola secondaria di II grado

Durata: 2 ore e 30 minuti

Descrizione dell’attività: I ragazzi, dopo una lezione introduttiva sul Rinascimento a Urbino e sullo sviluppo della struttura della città a partire dal nucleo romano, vengono condotti lungo un percorso che li porta ad osservare i vari elementi, esterni e interni, che costituiscono il palazzo; si pone l’attenzione sui concetti di ampiezza, luminosità, proporzioni, materiali, inclinazioni dei piani etc. Viene trattato anche il concetto di spazio e prospettiva in pittura, osservando le opere rinascimentali.

Attività di laboratorio: sono state apprestate diverse attività adeguabili alla programmazione didattica delle varie classi. Alcuni laboratori si sviluppano lungo il percorso, altri si effettuano nell’aula didattica e richiedono il completamento di disegni in prospettiva o l’inserimento di elementi figurativi già disegnati nelle giuste proporzioni spaziali all’interno di costruzioni prospettiche. Sono stati predisposti alcuni materiali che permettono una migliore comprensione della capacità visiva umana nel rapporto con lo spazio circostante. Per i più piccoli sono disponibili alcuni puzzle con l’immagine di opere osservate lungo il percorso di visita.

PERCORSO 6

TITOLO: ”UNA GIORNATA NELL’ANTICA ROMA”. Usi, mestieri e svaghi dei Romani narrati attraverso l’osservazione dei documenti scritti sulla pietra.

Finalità: Conoscenza degli usi e costumi delle civiltà romana attraverso le antiche lapidi che compongono la raccolta del Museo Lapidario.
In particolare attraverso l’analisi dei monumenti funerari si cerca di ricostruire la vita quotidiana e le abitudini dell’epoca romana.

Area Tematica: Archeologia

Destinatari: Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado

Durata: 2 ore

Descrizione dell’attività: Con l’aiuto del Power Point si cerca di dare vita alle raffigurazioni e alle iscrizioni delle lapidi funerarie proiettando immagini di monumenti, pitture, ecc. che possano rendere più immediata la percezione del monumento storico.

Attività di laboratorio: Si realizza un gioco di ruolo in cui si cerca di ricostruire alcune botteghe artigiane con prodotti tipici del mondo romano. Gli alunni interpretano il ruolo di venditori e acquirenti.

PERCORSO 7

TITOLO: “GLI INTARSI RACCONTANO”. Tasselli di vita e di arte nel Palazzo Ducale

Finalità: Conoscere l’intarsio ligneo come tecnica artistica utilizzata nella decorazione delle porte e dello studiolo; saperne riconoscere i materiali, i procedimenti esecutivi e lo sviluppo creativo che ha avuto nel Rinascimento. Interpretare l’aspetto figurativo e il significato simbolico degli intarsi che ci raccontano la storia e lo stile di vita del Duca Federico e ci conducono in un percorso aperto al pubblico e quindi “ufficiale”, ma anche alla scoperta di un itinerario intimo e personale, quello dei “Sacra Loca”, dove si trova lo Studiolo, punto nodale di elevazione culturale e spirituale intorno a cui ruotava la vita di Corte.

Destinatari: Scuola secondaria di I e II grado

Durata: 2 ore e 30 minuti

Descrizione dell’attività: Dopo una lezione introduttiva in aula didattica, i ragazzi sono invitati ad attraversare le porte interne del Palazzo e a osservare lo studiolo allo scopo di conoscere gli interessi, i valori e gli ideali del Duca Federico come uomo politico, principe condottiero e signore umanista. L’arte dell’intarsio, in particolar modo nelle vedute architettoniche, permette una riflessione sulla rappresentazione della tridimensionalità dello spazio e sullo studio della prospettiva nel Rinascimento.

Attività di laboratorio: I ragazzi, divisi in piccoli gruppi, partendo da modelli delle tarsie lignee originali, possono cimentarsi nella realizzazione di piccoli pannelli utilizzando impiallacciature di diverso colore, matite, taglierini e colla.

PERCORSO 8

TITOLO: “URBINO CITTÀ IDEALE”. Il fascino della Corte raccontato da Baldassarre Castiglione.
Il periodo della Corte di Guidubaldo ed Elisabetta Gonzaga: gli intellettuali e gli artisti, le opere rinascimentali e i luoghi del Palazzo attinenti all’ideale del “perfetto cortegiano”.

Finalità: Descrizione della corte cinquecentesca; conoscenza dei personaggi che frequentarono la Corte urbinate e dei valori rinascimentali che animarono le arti, la politica e le opere che in quel contesto furono prodotte. Comprensione della fortuna dell’opera “Il Cortegiano” di Baldassarre Castiglione e della risonanza che essa diede alla Corte feltresca in Europa nei secoli successivi. Importanza del libro che diventerà un punto di riferimento per la creazione della nuova classe dirigente europea che si andava creando in quel periodo.

Destinatari: Scuola secondaria di II grado

Durata: 2 ore

Descrizione dell’attività: I ragazzi, dopo un’introduzione storica con l’aiuto di immagini in Power Point, sono accompagnati in un percorso a tappe nelle sale e nei luoghi più significativi del piano terra e del piano nobile del Palazzo Ducale. A partire dall’analisi dell’architettura e delle opere d’arte si cerca di ricostruire nell’immaginario degli alunni il clima della Corte Rinascimentale di Urbino narrata dal Castiglione. Il percorso si conclude, come l’opera, con l’osservazione dello stesso panorama che un tempo ammiravano gli abitanti del Palazzo.

Attività di laboratorio: I ragazzi nella sala delle Veglie vengono coinvolti in giochi verbali che riprendono il racconto del Castiglione.

PERCORSO 9

TITOLO: “ALLA SCOPERTA DI UN TESORO SOSPESO”. Visita del Giardino Pensile.

Finalità: Scoperta di uno spazio riservato dedicato al riposo e alla contemplazione. Conoscenza delle piante e dei fiori dei giardini rinascimentali, sia officinali che decorative.

Destinatari: Scuola dell’infanzia e Scuola primaria.

Durata: 2 ore.

Descrizione dell’attività: Si inizia con una lezione in aula didattica in cui si visionano immagini di giardini pensili realizzati nel corso del tempo. Segue la visita al giardino con l’osservazione diretta delle piante e, in seguito, una breve visita in Galleria dove si osserva come queste siano state riprodotte nei dipinti e nelle decorazioni del Palazzo.

Attività di laboratorio: Il laboratorio si svolge nel Giardino pensile, dove i bambini devono posizionare dei cartellini con le immagini delle piante accanto alle stesse, all’interno delle varie aiuole.

PERCORSO 10

TITOLO: “L’ARALDICA DEL DUCA. Imprese, motti e onorificenze degli illustrissimi Duchi di Urbino”

Finalità: analizzare le immagini nel loro significato simbolico, riconoscere in particolare le simbologie federiciane e scoprire attraverso di esse gli aspetti e le vicende della sua storia. Comprendere come il Palazzo sia diventato testimonianza visiva della gloria raggiunta in vita dal Duca e destinata a rimanere immortale.

Destinatari: Scuola Primaria e Secondaria di I grado (adattabile anche per gli Istituti Superiori).

Durata: 2 ore ca.

Descrizione dell’attività: il Duca Federico, in quanto Principe Rinascimentale, si autocelebra ostentando le proprie virtù che fa raffigurare sotto ogni forma di espressione artistica.  Ci si sofferma sull’osservazione delle imprese, con relativi motti, delle famiglie più importanti del Rinascimento. Il percorso, all’interno del Piano Nobile del Palazzo, conduce alla ricerca dei vari simboli dei Montefeltro e dei loro successori, i Della Rovere, analizzandone i significati e le tecniche artistiche per conoscere la storia delle due più importanti famiglie di Urbino.

Attività di laboratorio: avendo ormai chiare le regole dell’araldica ogni bambino ha la possibilità di costruire il suo scudo scegliendo forma, colori e simbolo, con la tecnica del collage.

PERCORSO 11

TITOLO: I MAESTRI DEL RITRATTO. Piero, Leonardo, Raffaello e la ritrattistica rinascimentale 

La figura umana è sempre stata un soggetto che ha affascinato gli artisti di tutti i tempi. La ritrattistica in particolare non è una semplice rappresentazione della fisionomia, ma mostra sempre uno sguardo interpretativo dell’artista sul soggetto. Nel Quattrocento con la riscoperta della centralità dell’uomo, nasce il ritratto moderno; i personaggi, raffigurati in maniera realistica, sono idealizzati nella loro signorile compostezza a sottolinearne lo stato sociale.                                        All’interno della Galleria sono conservate opere di alcuni dei più grandi maestri del Rinascimento; in questo percorso ci si propone di analizzare le caratteristiche e l’evoluzione del ritratto tra Quattro e Cinquecento da Piero della Francesca a Raffaello nel confronto con il genio di Leonardo.

LA LEZIONE INTRODUTTIVA

In aula didattica, dopo una breve presentazione della figura di Federico, attraverso il Dittico di Piero della Francesca (oggi agli Uffizi) si introducono le caratteristiche della sua pittura e si fa un confronto con il ritratto psicologico di Raffaello e Leonardo, sottolineando l’influenza, diretta e indiretta, che il genio di Vinci ebbe sul Divin Pittore.

IN GALLERIA

I ragazzi verranno guidati alla scoperta delle varie fasi di sviluppo della ritrattistica rinascimentale l’analisi di alcune opere: la Flagellazione e la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca; l’immagine emblematica del successo nel doppio ritratto di Federico e Guidubaldo; i ritratti degli uomini illustri; il Cristo benedicente, la Pala Buffi di Giovanni Santi e, per finire La Muta di Raffaello di fronte alla quale viene sottolineato il raffronto con la Gioconda di Leonardo..

IL LABORATORIO

Elaborazione grafica “Immagini di me”: in un’epoca in cui la tecnologia inflaziona l’ uso delle immagini, i ragazzi sono invitati a costruirsi un autoritratto ideale secondo le regole della proporzione Classica. Drammatizzazione: nell’immagine dipinta la figura racchiude in un istante tutta l’espressività di uno stato d’animo, di una condizione o di una situazione. I ragazzi sono invitati a riflettere su questo aspetto utilizzando la loro espressività corporale, singolarmente e in relazione con gli altri.

AMBITI DI CONOSCENZA

Storia dell’arte, storia, tecniche artistiche

DESTINATARI

Scuola secondaria di I e II grado

DURATA

2h circa

PERCORSO 18
prevede l’utilizzo da parte dei ragazzi di tablets e altri strumenti tecnologici.

TITOLO: “Gli ideali del Rinascimento”. Armonia, perfezione matematica ed equilibrio nella città rinascimentale.

Finalità: Con lo sviluppo, nel 1400, del concetto di arte quale sinonimo di armonia ed equilibrio cambia anche l’idea e la visione della città: da città-fortezza medievale, non organizzata secondo regole razionali e precise, a oggetto di studi e piani urbanistici nel Rinascimento. La “nuova” città segue ora i principi di equilibrio, armonia e perfezione matematica e di conseguenza si assiste alla realizzazione di disegni, opere d’arte e progetti di città perfette,” ideali” appunto.

Destinatari: Scuola Primaria e Secondaria di II grado.

Durata: 2 ore e trenta minuti ca.

Descrizione dell’attività: il percorso si svolge al Piano Nobile del Palazzo Ducale con una visita didattica interattiva, supportata da riproduzioni multimediali ad alta definizione, volta a comprendere il concetto di prospettiva e città ideale sviluppatosi nel luogo che «non un palazzo, ma una città in forma di palazzo esser pareva.» Dopo aver ammirato il dipinto “La città ideale”, conservato nella Galleria Nazionale delle Marche, grazie all’applicazione multimediale, i ragazzi esplorano l’opera in 3D.

Attività di laboratorio: i ragazzi “progettano” e realizzano un modellino pop – up della “città ideale” costruita con precise tecniche prospettiche.

Il costo del percorso è di € 3.50 a persona a cui verrà aggiunto, sempre a persona, € 1 per la prenotazione.

PERCORSO 12

TITOLO: UN DUCA PER PAPA’. Giovanna Feltria racconta
“C’era una volta, in un bellissimo palazzo, una graziosa principessa…” Il racconto della famiglia Montefeltro attraverso gli occhi della piccola Giovanna Feltria, in una lettura affascinante che trasporta i bambini indietro nel tempo, tra musiche e oggetti della sua vita.

ACCOGLIENZA E LETTURA
Dopo una breve presentazione in Cortile di Federico e del suo Palazzo, si raggiunge uno degli spazi più evocativi del Palazzo, il Giardino pensile, dove in un angolo appositamente attrezzato i bambini vengono invitati a sedersi. Alcuni elementi a sorpresa e la lettura di un libro illustrato, supportati da effetti sonori e brani musicali dell’epoca, permettono ai piccoli spettatori di entrare (rivivere) nella storia della principessa.

IN GALLERIA
In Galleria ci si sofferma su alcune opere particolarmente legate alla vita di Giovanna; dalla suggestiva alcova al ritratto di Federico con il figlio Guidubaldo, per terminare davanti alla Muta, il  dipinto di Raffaello in cui i bambini possono riconoscere la figura di Giovanna ormai adulta.

AMBITI DI CONOSCENZA
Storia  e storia dell’arte

DESTINATARI
Scuola dell’Infanzia e prima e seconda classe della Scuola Primaria.
Considerando che il percorso si svolge in parte nel Giardino pensile, se ne consiglia la prenotazione per i mesi primaverili o per i primi mesi dell’autunno.

DURATA
1 ora e 30 minuti circa

PERCORSO 14

TITOLO: NEL SEGNO DI LEONARDO. Percorriamo il Palazzo osservando e misurando
“Vedere, mesurare et bene extimare” questi erano i compiti affidati a Leonardo dal Duca Valentino nel giugno 1502 quando quest’ultimo occupò alcune città del Montefeltro, tra cui Urbino, e volle fare una ricognizione degli edifici e delle fortificazioni. In quell’estate il grande artista lavorò su un taccuino ora custodito in Francia. In occasione del cinquecentenario della sua morte, vogliamo proporre un percorso che, a partire da questo episodio, riesca a mostrare i temi a lui cari: e se immaginassimo di attraversare il palazzo con gli occhi di Leonardo? Quante cose potremmo osservare, capire e misurare!

LA LEZIONE PROPEDEUTICA
Partendo dal racconto della visita di Leonardo a Urbino, ci soffermiamo sugli aspetti salienti del suo approccio alla realtà: la curiosità che lo stimolava a osservare e descrivere i fenomeni naturali e la sua capacità di ragionare e arrivare a corrette conclusioni; l’attenzione che poneva nel rappresentare l’uomo e la natura che lo circonda con le giuste proporzioni e, non per ultimo, il suo amore per la ricerca e l’invenzione, testimoniato dai tanti disegni di macchine e da alcuni modellini che i ragazzi potranno visionare. 

IN GALLERIA
Nel Cortile d’Onore i ragazzi sono invitati a calarsi nei panni di Leonardo, sperimentando un gioco percettivo che partendo dall’osservazione del proprio corpo nelle sue proporzioni e in rapporto  allo spazio in cui si trovano, li porta a confrontarsi con misurazioni strumentali che potranno o meno confermare la loro percezione iniziale.  Dagli elementi architettonici del Cortile si passa alle Formelle in pietra raffiguranti una serie di meccanismi che sfruttano principi fisici noti fin dall’antichità.

Al piano nobile, nelle decorazioni lapidee dell’appartamento della Jole, si osservano rappresentazioni della natura che richiamano il realismo leonardesco e  le proporzioni dei corpi e degli spazi riprodotti in alcune opere. Nelle tarsie dello Studiolo, infine, i ragazzi vedono la raffigurazione di strumenti scientifici per la misurazione dello spazio e del tempo, scandito, sotto i Della Rovere, anche dall’orologio solare del Giardino pensile. 

IL LABORATORIO
Il laboratorio si concentra sul celebre disegno di Leonardo dell’ Uomo Vitruviano: i ragazzi, con l’ausilio di appositi strumenti, vengono invitati ad assumerne la posizione per verificare come reinventarlo e ricostruirlo, in rapporto al canone delle proporzioni umane e in base all’esperienza di Leonardo.

AMBITI DI CONOSCENZA
Arte, storia, scienza, ingegneria

DESTINATARI
Scuola primaria e secondaria di I grado

DURATA
2h circa

PERCORSO 13

TITOLO: ARTE E SCIENZA ALLA CORTE DEI DUCHI DI URBINO. Lo sviluppo scientifico e tecnologico delle arti del quadrivio
Nel XV secolo il Ducato di Urbino vive, accanto al fervente dibattito artistico e culturale, una splendida esperienza scientifica e tecnologica che ne fa il centro dell’Umanesimo matematico. Architetti, matematici, ingegneri e astronomi trovano nella Corte feltresca il teatro ideale per lo studio e lo sviluppo delle scienze di cui il Duca Federico era un attento promotore. Dall’alto dei Torricini, usati anche come osservatori astronomici, si facevano previsioni e calcoli, che alimentavano il dibattito sulla posizione della Terra, culminato con la rivoluzione astronomica di Copernico.

LA LEZIONE PROPEDEUTICA
A partire dagli “Uomini illustri” esposti nello Studiolo, si spiegano ai ragazzi le tappe dello sviluppo delle scienze nel Rinascimento: attraverso le figure di Piero della Francesca, Leon Battista Alberti e Luciano Laurana si introduce la prospettiva geometrica e la sua applicazione alle arti figurative. Ci si sofferma inoltre sulla persona, sull’attività del matematico Luca Pacioli (famoso per i suoi studi sui poliedri) e sul ruolo dell’astronomia alla Corte di Federico che, sospesa tra due ere, si faceva custode della cultura passata e centro propulsore di quella futura.

IN GALLERIA
Il percorso in Galleria si concentra nei luoghi e nelle sale dedicate al Rinascimento scientifico: nel Cortile e nelle sale dell’Appartamento della Jole ci si sofferma sull’architettura del Palazzo; nell’Appartamento degli ospiti si analizzano la “Flagellazione” e “La città ideale”.  Proseguendo si visita lo Studiolo, dove si ammirano le figure degli “Uomini Illustri” e le tarsie lignee raffiguranti una serie di strumenti scientifici, matematici e musicali dell’epoca dei quali vengono spiegate le tecniche di funzionamento.

IL LABORATORIO.

  • Nell’aula didattica i ragazzi si cimentano realizzando ciascuno il proprio poliedro.
  • Seguendo lo schema del gioco “Indovina chi” utilizzando tessere con i ritratti degli uomini illustri, i ragazzi devono indovinare il personaggio illustre misterioso.

 

AMBITI DI CONOSCENZA
Matematica, geometria, scienza, arte e tecnologia

 

DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado

 

DURATA
2 ore circa

PERCORSO 15

TITOLO: “LA PIETRA RIVELA…….”. Storie di vita quotidiana incise nei muri del Palazzo
Cosa si nasconde dietro le scritte e i disegni scolpiti sugli architravi di porte, finestre e camini del Palazzo Ducale? Sono atti vietati, fatti di nascosto, o antiche testimonianze di chi ha vissuto in quelle sale nei secoli passati? Un percorso affascinante che conduce i ragazzi alla scoperta del mondo segreto che ci racconta la pietra, tra messaggi d’amore, ricordi della vita di corte, giochi, passatempi e curiosità simili a quelli che oggi troviamo sui social network.

LEZIONE PROPEDEUTICA
In aula didattica, con l’ausilio di power point, si illustra brevemente ai ragazzi la storia del Palazzo Ducale e del Ducato di Urbino dai fasti rinascimentali alla devoluzione allo Stato Pontificio; quattro secoli di storia che trovano una singolare documentazione nei numerosissimi graffiti presenti in ogni angolo del Palazzo. Si mostrano quindi alcune immagini ingrandite delle scritte e si spiegano loro le finalità dei graffiti e i grandi temi a cui sono dedicati, come emerso dallo studio dei loro contenuti.

IN GALLERIA
Dopo una breve introduzione nel Cortile d’Onore i ragazzi, con l’ausilio di strumenti multimediali, si approcciano in maniera interattiva con alcune delle numerose iscrizioni presenti nelle sale del Palazzo Ducale, selezionate appositamente per loro. Un gioco divertente che permette di toccare con mano la vita quotidiana della Corte urbinate tra il Quattrocento e l’Ottocento.

IL LABORATORIO
In aula didattica i ragazzi vengno invitati a ricostruire  uno dei giochi che hanno visto incisi nei sedili in pietra del Salone del Trono.

AMBITI DI CONOSCENZA
Storia, antropologia e tecnologia

DESTINARI
Scuola primaria e secondaria

DURATA
2h circa

PERCORSO 16

TITOLO: “IL LINGUAGGIO SEGRETO DEL PALAZZO DUCALE”. Crittografia e simboli misteriosi da decifrare per una caccia al tesoro nei meandri del Palazzo Ducale

Finalità: scoprire le necessità che portarono all’invenzione della crittografia e la sua evoluzione nel tempo; saper usare un disco decrittante.

Destinatari: Scuola primaria (IV e V classe) e Scuola secondaria.

Descrizione attività: dopo un’introduzione sul tema, i ragazzi costruiscono il disco cifrante inventato da Leon Battista Alberti e altri simili congegni, verificandone in concreto il funzionamento. Il percorso in Galleria (si potrà scegliere tra vari temi) si trasformerà quindi in una caccia al tesoro avvincente che metterà alla prova sia le loro capacità logiche che le loro qualità intuitive.

Attività di laboratorio: realizzazione del disco cifrante o di altri cifrari.

Ambiti di conoscenza: storia, arte, matematica, logica, scienza e tecnologia.

PERCORSO 17
prevede l’utilizzo da parte dei ragazzi di tablets e altri strumenti tecnologici.

TITOLO: “Raffaello e gli artisti del Rinascimento a Palazzo Ducale”. Vita, opere e stile di Raffaello nel contesto storico-artistico di Urbino nel Rinascimento.

Finalità: Se Palazzo Ducale rappresenta l’edificio simbolo della città di Urbino, e il Duca Federico uno dei principali artefici del Rinascimento, l’artista che emerge con maggiore prepotenza e valore a livello mondiale è senza dubbio Raffaello Sanzio. Il percorso didattico rappresenta perciò l’occasione per approfondire la figura di Raffaello e il clima artistico urbinate; attraverso l’osservazione e l’analisi di opere uniche, e di tecniche di rappresentazione che nascondono segreti, conoscenze e competenze specifiche, i ragazzi possono conoscere la “materia” di cui sono fatte le opere d’arte e gli aspetti peculiari della pittura rinascimentale.

Destinatari: Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I e II grado

Durata: 2 ore e trenta minuti ca.

Descrizione dell’attività: dopo una lezione introduttiva con l’aiuto di immagini in Power Point, i ragazzi vengono accompagnati in Galleria e, dopo aver osservato i lavori degli artisti che più influenzarono il giovane Raffaello, nell’appartamento della Duchessa analizzano le opere del grande artista urbinate: dal progetto, alla realizzazione, al contesto per cui erano state commissionate. Il percorso è supportato da strumentazioni multimediali attraverso le quali approfondire il tema ed esplorare nel dettaglio le opere.

Attività di laboratorio: nell’aula didattica i ragazzi si “mettono all’opera” sperimentando le varie fasi della creazione di un’opera su tavola (realizzazione dello strato preparatorio sulla tavola, stesura del disegno attraverso la tecnica dello spolvero).

Il costo del percorso è di € 3.50 a persona a cui verrà aggiunto, sempre a persona, € 1 per la prenotazione.